Sai dove ti siedi?

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Oggi facciamo un piccolo focus sulla seduta del tuo divano. Recentemente abbiamo spiegato le caratteristiche fondamentali di un ottimo telaio, oggi invece elenchiamo quelle della seduta. 

Per una seduta confortevole è importante che sotto l’imbottitura del nostro divano ci sia un elemento elastico che permetta il naturale molleggio del sedile e permetta un appoggio, appunto, confortevole. 

La tradizione vuole che il sedile sia composto da molle elicoidali in acciaio, poggiate nella parte inferiore su cinghie (solitamente in Juta) e nella parte superiore legate a mano con delle corde di canapa. Il tutto poi ricoperto con della tela Juta. 

Per velocizzare il processo si usa anche sostituire la parte incordata con un altro strato di cinghie indeformabili in plastica. 

Le molle elicoidali sono alla base del molleggio tradizionale, sono indeformabili e resistono a sollecitazioni notevoli garantendo una durata nel tempo invidiabile.

Realizziamo ancora questo tipo di lavorazione per i divani più classici. 

Per quelli più moderni invece i materiali col tempo sono cambiati, oggi si usano  cinghie elastiche di gomma, che permettono il classico effetto molleggiato. Per la precisione, le cinghie sono fili di gomma coperti di nylon, il cui spessore varia dai 5 agli 8 cm e possono essere legate ed intrecciate tra loro in vari modi.

In abbinamento alla cuscineria, le cinghie garantiscono il giusto grado di sostegno e di elasticità della seduta.

Nonostante non sia necessario ricoprirle con la juta, noi continuiamo a farlo: la tela oltre ad evitare che le cinghie taglino la gommapiuma che le ricopre, ha un naturale effetto igroscopico, assorbe cioè l’umidità rallentando il processo di invecchiamento del sedile. 

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